Angelisa Castronovo è abilitata alla professione di avvocato dal 2011 presso il Foro di Roma. Studia presso facoltà di Giurisprudenza dell’Università “LUISS Guido Carli” di Roma dove si laurea a pieni voti con una tesi sperimentale su: “Il lavoro nello spettacolo. Questioni di diritto cinematografico”. Svolge uno stage presso il dipartimento “Business & Legal Affairs” della società di produzione cinematografica MediaFusion Entertainment con sede a Washington DC e New York e presso il canale televisivo di affari e finanza “International Investor” con sede in Virginia.

Svolge la pratica forense presso lo studio legale Gallotti Cusmai & Partners di Roma occupandosi di diritto d’autore, proprietà intellettuale e diritto del lavoro. Inizia la collaborazione con Altalex come tutor, e matura esperienze di produzione cinematografica lavorando sul set di alcuni film in Italia ed all’estero, oltre a curare la contrattualistica e gli affari legali di alcune importanti società quali RAI Cinema e Cattleya.

Nel 2011 entra a far parte del team dello studio legale Paulillo & Teti in Roma collaborando numerosi artisti e società di produzione cinematografica, come IIF, di Fulvio Lucisano, e Goldenart, con Michele Placido.
Nel 2013 consegue l’abilitazione alla professione di Consulente europeo di marchi e design presso il Ministero dello Sviluppo Economico e gestisce un portfolio clienti sia in Italia che all’estero nel settore della proprietà intellettuale.

L’ingresso in Tutelio

Nel 2017 è co-fondatrice di Tutelio dove supporta lo studio delle specifiche dell’applicativo di attribuzione di paternità e del Tutelio Caveau, feature per la predisposizione ex-ante degli elementi probatori utili a dimostrare la paternità dei titoli di proprietà intellettuale.

Collabora nella costruzione nel network internazionale degli IP Partner di Tutelio con la convinzione che “la tecnologia nella pratica forense è destinata inevitabilmente a diventare sempre più centrale, ma non sostituirà mai l’essenza della professione, anzi, ne ottimizzerà i processi, agevolerà la collaborazione e le sinergie comuni internazionali verso un unico obiettivo: la tutela di ogni singolo assistito